Un buon carattere si costruisce poco alla volta, giorno dopo giorno. Per costruire un buon carattere è necessario impegno costante e paziente.

Eraclito con questa frase ci insegna che l’impegno è importante per diventare la persona che desideriamo essere. Io penso che si possa dire la stessa cosa riguardo l’allenamento. Se desideri diventare un buon atleta, un impegno costante e paziente è assolutamente necessario.

Prima di conoscere Beast, nessuno mi aveva mai insegnato ad alzare con “intenzione”. Ero solita mettere la massima attenzione alla tecnica e alla forma dell’alzata ma, ad eccezione delle alzate olimpiche, mi “limitavo” a sollevare o spostare il bilanciere. A differenza degli esercizi di forza, i gesti di potenza, come i salti, i lanci e le alzate olimpiche, necessitano di una certa velocità di esecuzione per la riuscita del movimento stesso. Specialmente nelle alzate tipiche del sollevamento olimpico, l’atleta deve mettere il massimo impegno e la massima volontà per sollevare il bilanciere, soprattutto quando il carico è pesante. Per gli allenamenti di forza invece?

Ricordo chiaramente la prima volta che mi sono allenata seguendo le regole del Velocity Based Training. L’allenamento prevedeva degli stacchi pesanti e le indicazioni che mi erano state date furono: “Alza alla massima velocità”. Feci delle triple con 100 kg, che equivalevano a circa l’80% della mia miglior alzata. La percezione del carico fu completamente diversa dal solito, perché mi costò molte più energie rispetto a come ero abituata e, al termine della sessione dell’allenamento mi sentivo addosso quella stanchezza che normalmente accusavo dopo gli allenamenti di strappo e slancio.

Sappiamo tutti che forza e potenza prevedono modalità di allenamento con caratteristiche specifiche e che portano rispettivamente ad adattamenti diversi. Tuttavia, entrambi possono stimolare il sistema neurologico, specialmente se mettiamo la massima intenzione nel momento in cui dobbiamo effettuare l’alzata. È proprio questo il motivo che rende l’intenzione così importante. Essa porta ad una maggiore attivazione del sistema nervoso centrale, il quale, a sua volta, porterà ad maggiori incrementi nei livelli di forza e di potenza.

Come ogni altro fattore che compone un allenamento, la velocità rappresenta una caratteristica importante da tenere in considerazione. È stato dimostrato infatti che il nostro sistema neurologico risponde in maniera specifica alle diverse velocità di esecuzione, in quanto esse vanno a stimolare diverse e specifiche unità motorie. Lo stimolo determina l’adattamento.

Esistono svariate ricerche riguardo gli effetti provocati, a livello fisico e fisiologico, dell’allenamento svolto con “intenzione”. Tuttavia, secondo me, esistono altri due aspetti altrettanto importanti, che vale la pena tenere in considerazione:

  1. CONSAPEVOLEZZA del movimento e del proprio corpo. Come in ogni altro campo nella vita, se mettiamo la massima attenzione e il massimo impegno in quello che facciamo, otterremo senza dubbio dei risultati migliori. L’intenzione a mettere il massimo impegno ad alzare il bilanciere non vi permetterà di essere deconcentrati.
  2. ATTEGGIAMENTO E VOLONTÀ. Attenzione ed impegno vi faranno dare sempre il 100% delle vostre possibilità, non c’è scampo. Se non siete disposti a dare tutto quello che avete, non potete aspirare a grandi risultati, ricordatevelo!

Qualcuno potrebbe obiettare che con questo metodo l’allenamento diventa molto più faticoso, ma scusate ragazzi, io non mai sentito dell’esistenza di un metodo che fosse efficace e riposante allo stesso tempo. Inoltre i livelli di fatica e di sforzo possono essere modulati e programmati. La velocità, infatti, è uno strumento efficace ed affidabile per la gestione del carico di lavoro. Usare la massima intenzione a sollevare un carico, non significa allenarsi sempre con carichi massimali o sub-massimali in ogni sessione. Se l’obiettivo della seduta prevede un carico al 50% perché siete in una fase di scarico o perché dovete esercitarvi sulla tecnica, controllare la velocità (in questo caso sarà intorno ad 1,0 m/s) vi aiuterà a scegliere il peso che effettivamente corrisponde al vostro 50% dell’1RM. Una scelta errata del carico vi farà mancare gli adattamenti che state cercando.

I risultati arrivano a chi è disposto a dare tutto ciò che ha. Gli sconti non sono contemplati per chi desidera davvero eccellere.

 

 

 

Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come preparatore atletico nel Rugby e come personal trainer. Il mio motto è "Lead by Example".COME CONTATTARMI: email: bilancierefondente@gmail.com

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