Che cosa si intende per Velocity Based Training?

Penso che la risposta più appropriata a questa domanda sia che il VBT altro non è che un metodo di allenamento efficace, scientificamente provato, che associa l’intensità relativa di un carico ad una specifica velocità di movimento nella fase concentrica. Chi dovrebbe utilizzarlo? Chiunque abbia come obiettivo un qualsiasi risultato a livello di allenamento fisico.

Nel campo dell’allenamento non ci sono ricette magiche o strumenti miracolosi e tantomeno segreti. Esistono solo: scienza, esperienza, dedizione, impegno e sudore. Se l’esperienza arriva con il tempo, quello che potete iniziare a fare fin da subito è applicare la scienza ed essere perseveranti nel perseguire i vostri propositi. La lezione più importante che ho ricavato da quando ho iniziato ad usare Beast e ad applicare il VBT, riguarda l’importanza di mettere l’intenzione durante il mio allenamento, ovvero sollevare ogni singolo carico con l’intenzione consapevole di farlo con il massimo output di forze e di energie. Questo nuovo atteggiamento mi ha aperto gli occhi sul  motivo per il quale molte persone non arrivino mai all’eccellenza. Non è possibile ambire a grandi risultati o continuare a migliorare, se non si è disposti a spendere sé stessi, la propria mente e i propri sforzi in quello che si fa.

L’allenamento è prima di tutto scienza ed è molto importante che ne siate consapevoli. Una volta che siete consapevoli di questo e del fatto che non sia possibile prescindere dalla scienza, è necessario che venga applicata. Come diceva Bruce Lee: “Sapere non è abbastanza, dobbiamo applicare. Volere non è abbastanza, dobbiamo fare.”

Mai come in questo momento la ricerca e la tecnologia ci permettono di applicare la scienza all’allenamento, quindi se non lo state ancora facendo, sappiate che vi state perdendo qualcosa di fondamentale per la vostra evoluzione atletica.

Il vantaggio principale di utilizzare il VBT, a confronto con altri metodi, è che esso è il più oggettivo ed affidabile in assoluto. Vi evita di affidare il vostro allenamento all’opinione e alle valutazioni soggettive di terze persone, percezioni, umori e condizioni fisiche che variano giornalmente. L’unica cosa che dovete fare è fare del vostro meglio, la velocità vi dirà esattamente come impostare la vostra seduta. Se siete dei coach e lavorate con molti atleti, dovete tenere conto delle singole caratteriste di ciascuno di loro e può diventare un lavoro di una mole davvero notevole, specialmente se avete a che fare con gli sport di squadra.

Quindi, se vi state chiedendo ancora cosa sia il VBT e perchè dovreste implementarlo nei vostri programmi d’allenamento, vi elenco

⇒ 10 BUONI MOTIVI PER USARE IL VBT:

  • MUOVERE CON INTENZIONE: è stato dimostrato che l’intenzione volontaria e consapevole di alzare un carico al massimo delle proprie capacità consente maggiori adattamenti nei livelli di forza e potenza;
  • AUTOREGOLAZIONE: L’allenamento basato sulle percentuali (Percentage Based Training) si riferisce alla 1RM (ripetizione massimale), la quale è soggetta a variazioni giornaliere, quindi è necessario mettere in pratica la cosiddetta “autoregolazione”, per non rischiare di sviluppare sindromi da sovrallenamento/sovraffaticamento o incappare in spiacevole infortuni. Il VBT è il metodo di autoregolazione più oggettivo che ci sia, perché si basa su feedback numerici e non su percezioni soggettive;
  • PROFILAZIONE CARICO/VELOCITA’ E STIMA DEL MASSIMALE: la relazione tra velocità e carico è fissa e stabile (ad ogni variazione di carico del 10% corrisponde un decremento della velocità intorno ad 1 m/s), eccetto alcune variazioni relative all’esercizio specifico che viene eseguito e a caratteristiche individuali del soggetto. Questa stabilità permette di predire il massimale di un preciso giorno, semplicemente dopo aver eseguito alcuni set pesanti, e di creare un profilo personalizzato del rapporto tra carico e velocità per ciascun esercizio, consentendo così l’osservazione nel tempo dei cambiamenti nella curva carico/velocità;
  • CAMBIAMENTI NELLA CURVA CARICO/VELOCITA’: i miglioramenti del massimale (1RM) non sono l’unico dato importante per monitorare la bontà del vostro programma di allenamento, specialmente se non siete degli specialisti del sollevamento (intendo power lifters e weight lifters), ma siete atleti, per esempio di sport di squadra o di sport da combattimento, e utilizzate le alzate fondamentali della forza e della potenza con l’obiettivo di migliorare le vostre performance sportive. In questo caso, conoscere i cambiamenti della curva Forza/Velocità diventa fondamentale, perché potrebbe accadere che a massimale invariato, uno stesso carico riusciate a sollevarlo a velocità maggiori, indicando quindi dei miglioramenti altrettanto importanti;
  • NON SOLO VELOCITA’: Potete applicare le regole del VBT anche per l’allenamento della potenza. E’ risaputo che l’allenamento della potenza avviene a percentuali di carico relative che vanno dal 30 al 50% della 1RM, ma la scelta precisa della percentuale dipende dal tipo di esercizio e dalle caratteriste individuali dell’atleta e dal compito che deve eseguire. Il VBT e BEAST vi evitano di tirare ad indovinare quale sia il carico ottimale necessario a sviluppare il giusto livello di potenza. Basta guardare al valore di PEAK POWER (Potenza di picco). Questo è l’unico modo per essere davvero certi del carico.
  • PERIODIZZAZIONE: una buona periodizzazione dell’allenamento è un elemento chiave per raggiungere qualsiasi obiettivo. Tuttavia, nella maggiorate dei casi, è sempre necessario una certa dose di flessibilità nell’applicazione della programmazione e di aggiustamenti, a causa di una serie di elementi imprevedibili che si presentano nel corso delle settimane e dei mesi. Per essere in grado di programmare l’allenamento, monitorare e avere continui feedback su ogni singolo workouts, senza spendere energie e tempo in annotazioni manuali, potete usare BEAST e utilizzare i dati che vi fornisce per massimizzare i vostri miglioramenti.
  • MONITORARE E’ MEGLIO DI TESTARE: i test non sono altro che una fotografia istantanea delle condizioni di un soggetto. Il monitoraggio nel tempo, invece, fornisce l’opportunità di osservare ogni cambiamento che avviene nel tempo ed avere una visione più ampia degli stessi.
  • FEEDBACK IN REAL TIME: è stato dimostrato che i feedback in tempo reale hanno un potente effetto motivazionale sulle performance. Essi hanno il potere di spingere gli atleti da re il meglio e questo porta a migliori performance.
  • ALLENAMENTO A DISTANZA: a volte capita che i coach non possano essere presenti ad ogni singola seduta d’allenamento. Pensate per esempio alle rappresentative nazionali, in cui gli atleti provengono da tutto il territorio e si devono allenare nelle rispettive città. BEAST consente ai coach di prescrivere le sedute d’allenamento e di controllarne i risultati a distanza.
  • DATI E STATISTICHE: la disponibilità di dati numerici e di statistiche è di enorme importanza nel mondo dello sport. Essi danno ai coach informazioni utili, precise e affidabili riguardo le condizioni degli atleti e consente loro di registrare ed osservare ogni variazione e trend. Inoltre essi consentono di mettere a confronto atleti diversi.
Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come preparatore atletico nel Rugby e come personal trainer. Il mio motto è "Lead by Example".COME CONTATTARMI: email: bilancierefondente@gmail.com

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