L’obiettivo finale di ogni programma di preparazione fisica per la forza e per il conditioning è di massimizzare la performance sportiva. Esattamente in questo dovrebbe consistere l’essenza dell’allenamento funzionale: a seconda del soggetto e del suo obiettivo finale, organizzare un allenamento che lo porti ad elevare la performance o la qualità della sua vita.

Nel loro celebre libro “Supertraining“, Yuri Verkhoshansky e Siff parlano del “Principio di Corrispondenza Dinamica”, ovvero del S.A.I.D.: Specific Adaptation to an Imposed Demand, secondo il quale la prima legge dell’allenamento è la specificità. Ogni programma d’allenamento dovrebbe essere specifico per lo sport in questione, per assicurare la migliore correlazione con un preciso gesto sportivo.

Secondo il principio del SAID, la specificità riguarda adattamenti di tipo:

  • biomeccanico;
  • metabolico;
  • psicologico.

Questi adattamenti si riferiscono sempre ad una caratteristica specifica del compito che un atleta è chiamato ad eseguire. In particolare, la corrispondenza riguarda:

  • Ampiezza e direzione del movimento;
  • Regione di produzione della Forza;
  • Dinamica dello sforzo;
  • Tasso e tempo di produzione della forza di quel gesto o di un aspetto di esso;
  • Regime di lavoro muscolare (tipo di contrazione muscolare).

In pratica, significa che è necessario trovare le similarità sotto tre principali aspetti:

  • del movimento/schema motorio (salto, spinta, trazione…);
  • cinetico (direzione della produzione di forza, verticale e/o orizzontale, Rate of Force Development, Time to Peak Force, Rate of Loading, Power Output (Picco e Medio), Impulso, Ground Contact Time, Velocità di movimento/contrazione);
  • neurofisiologico (Frequenza Cardiaca, VO2, Potenza Metabolica, Concentrazione Ematica di lattato, tasso di reclutamento delle unità motorie).

Una volta riconosciute queste caratteristiche nel modello performativo, nella fase di Preparazione Generale, o GPP – Generale Physical Preparation, un atleta dovrebbe lavorare per rafforzare gli schemi motori e ridurre i punti deboli. Movimenti specifici, invece saranno inclusi in una seconda fase, detta SPP (Special Physical Preparation).

Uno degli schemi motori fondamentali che viene comunemente ritrovato nella maggioranza degli sport è quello di “tripla estensione”, che include l’estensione di tre articolazioni: anche, ginocchia e caviglie. È coinvolto nella corsa/sprint, nel salto (orizzontale e verticale) e in tutti i movimenti che richiedono lo sviluppo di movimenti potenti. Questo spiega perchè le alzate olimpiche di girata, strappo e slancio e persino le loro varianti semplificate (quali Power Clean, Power Snatch, Hang Clean ecc.)vengano spesso utilizzate dagli allenatori per aumentare la capacità di potenza dei loro atleti.

Nella seguenti foto potete notare le similarità degli schemi motori, nonostante rappresentino sport diversi.

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Seattle Seahawks' Marshawn Lynch (24) rushes as Dallas Cowboys' Danny McCray tries to tackle during the second half of an NFL football game, Sunday, Sept. 16, 2012, in Seattle. (AP Photo/Kevin P. Casey)

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Come già detto, l’analisi del modello prestativo include la conoscenza della cinetica del movimento, pertanto della velocità di esecuzione e di contrazione durante quello specifico movimento. Questo elemento è di essenziale importanza per riuscire a tradurre il lavoro svolto durante la fase di GPP, nella fase successiva di SPP. Se giocate a pallacanestro, per esempio, e il vostro obiettivo l’altezza del vostro salto, dovete conoscere quanti Watt siete in grado di sviluppare durante un salto, qual’è il vostro livello di Picco di Potenza e soprattutto qual’è il carico esatto che vi consente di raggiungere i vostri determinati livelli. Altrimenti, ci sarà un enorme rischio di perdere tempo e i risultati faticheranno ad arrivare. È la legge della specificità.

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Martina Marson
Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come personal trainer a Milano. Il mio motto è "Lead by example".COME CONTATTARMI: PLUS ONE GYM CONCEPT Via Friuli 8/a Milano email: bilancierefondente@gmail.com

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