Allarme Spoiler: Dipende tutto dalla velocità!

Come gli atleti professionisti hanno elevato il loro livello utilizzando alta tecnologia nella loro routine quotidiana e perché dovresti farlo anche tu.

Grossi, slanciati, muscolosi e fichi: le caratteristiche principali dei più famosi ‘tipi da palestra’. Ascolta cosa dicono i Big Guys come Chris Duffin (Kabuki Strength), Christian Thibaudeau, Cameron Josse (De Franco’s Training) e Rob Riches e come si stanno allenando, da veri e propri smanettoni in palestra, grazie ad alcuni strumenti per la misurazione della velocità delle alzate, applicando il Metodo del Velocity Based Training —VBT— (Allenamento basato sulla Velocità).

Ma cos’è questo metodo e come mai sta diventando così popolare?

Innanzitutto, nell’allenamento incentrato sulla velocità, il tipo di sport praticato dall’atleta non importa, che sia calcio, nuoto o bodybuilding. La velocità è il parametro principale per stabilire l’obiettivo dell’allenamento, dove per “obiettivo” si intende il tipo di muscolatura ed abilità che gli atleti devono sviluppare per eccellere nel loro campo.

Lo stesso principio può essere applicato a tutti quelli che si allenano regolarmente: dal giorno in cui mettono piede in palestra, si prefiggono un obiettivo, che sia restare in forma, perdere peso, farsi i muscoli, migliorare le prestazioni in alti sport o qualsiasi altro scopo che può essere raggiunto in sala pesi. Potrebbero non saperlo ma il modo più comodo e facile per ottenere tutto ciò non è contare le ore di allenamento a settimana ma misurare la velocità dei loro sollevamenti con il Velocity Based Training Method.

Per dirla in breve:

Diversi intervalli di velocità di sollevamento portano a diversi generi di stimolazione muscolare. In base all’obiettivo dell’allenamento, questo fatto è della massima importanza. Guardiamo nel dettaglio alcuni possibili obiettivi e la loro relazione con la velocità:

·       Aumentare la forza: lo scopo è quello di muovere il maggior peso raggiungibile durante l’esercizio accelerando il più possibile. A questo fine anche 10 ripetizioni o meno sono sufficienti.

Ogni alzata dovrebbe essere sotto i 0.5 m/s per raggiungere questo obiettivo.

·       Incrementare il Volume: con l’Ipertrofia si aumenta la massa muscolare combinando l’intensità a grandi pesi. Il tempo di recupero tra ogni serie deve essere di 60 secondi o meno.

Sfida te stesso a sollevare da 0.5 m/s a 1.0 m/s.

·       Potenza dei colpi: in particolare per chi pratica sport di contato. Ti accorgerai che stai diventando più forte quando riuscirai a sollevare lo stesso peso ad una velocità maggiore.

Mantienila a circa 1.0 m/s.

·       Tutto in velocità: Ottimo complemento per ogni sport, lavorare al più alto livello di intensità per ottenere una grande esplosività.

Rimani sopra i 1.4 m/s.

Alla base dell’allenamento vi è la misurazione dei risultati per essere certi di raggiungere determinati scopi, ma questo porta ad un’importante domanda: come misurare la velocità in palestra?

Solitamente gli atleti utilizzano codificatori specifici per la misurazione della velocità quando usano il bilanciere, mentre un allenatore con cronometro in una mano e carta e penna nell’altra, prende manualmente i valori necessari per completare l’equazione ed ottenere i risultati. Questi tipi di attrezzi per la misurazione sono ancora in uso nell’industria sportiva ma sono grossi, pesanti e decisamente troppo ingombranti e costosi.

Grazie alla rivoluzione tecnologica dell’era delle App in cui viviamo, c’è uno strumento progettato da coach e portato in vita da ingegneri aerospaziali, che combina funzionalità e precisione high-tech.

Il Sensore Beast è usato da professionisti e appassionati di palestra e permette ad ognuno di raggiungere i traguardi che si sono posti con il Velocity Based Training. E’ accessibile, pratico e di facile utilizzo. Misura ogni sollevamento e indica l’obiettivo su cui l’utente sta lavorando.

In questo modo gli atleti ottengono il massimo dal loro ciclo di allenamento e chi va in palestra può programmare i propri allenamenti con efficacia. Grazie all’automatizzazione e alla competenza offerta dall’App, la selezione del peso ottimale, la scelta del giusto numero di ripetizioni per serie, la gestione del tempo di recupero e il controllo dell’affaticamento non sono mai stati così facili.

Il fondamento di un corpo tonico è la disciplina e la struttura del metodo di allenamento. Conoscere i segreti dell’allenamento intrapreso dai migliori non è altro che una fonte di motivazione extra che ci sprona nella direzione della sicurezza in sé stessi, della realizzazione e del successo.

Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come preparatore atletico nel Rugby e come personal trainer. Il mio motto è "Lead by Example".COME CONTATTARMI: email: bilancierefondente@gmail.com

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