Quando si decide di implementare l’utilizzo di elastici e catene nell’allenamento, Louie Simmons, della WestSide Barbell, afferma che il 75% del carico totale debba provenire dagli elastici e il restante 25% dal reale peso del bilanciere. Di conseguenza le velocità di alzate quali lo Squat e la Panca piana avranno una velocità di 1,0-1,3 m/s (Simmons, 2007).

Nel suo libro, “The book of Methods”, Louie Simmons afferma inoltre, che per il lavoro sulla Strength Speed, il carico totale apportato dagli elastici ed il peso debbano essere uguali, oppure, che il 50% del carico totale venga dagli elastici e il 50% dal peso sul bilanciere. Le velocità delle alzate, in questo caso, sono 0,4-0,5 m/s. È necessario comprendere che cosa si sta cercando di sviluppare (speed.strength o strength speed) e quindi sapere, non solo quale sia la tensione che devono avere gli elastici e il peso sul bilanciere, ma anche quali velocità sono richieste. Se state cercando di sviluppare speed-strength nello squat con gli elastici blu e 225 lbs sul bilanciere, non andrete a sviluppare il tratto di forza corretto, perchè il peso è troppo alto e gli elastici non pongono abbastanza tensione.

Per gli allenatori e per gli atleti, gli elastici sono uno strumento incredibile da aggiungere al proprio arsenale. Tuttavia è necessario comprendere come determinare in maniera appropriata quanta tensione applicare dagli elastici, quanto peso caricare sul bilanciere e come effettuare il set up iniziale prima di usare gli elastici.

Il corpo di un’atleta si adatta in circa 3-4 settimane. L’adattamento avviene più velocemente negli atleti di alto livello e più lentamente negli atleti meno allenati. L’adattamento rappresenta il peggior nemico di ogni allenatore e in ambito sportivo, i risultati tendono a stagnare, è quindi comprensibile che gli allenatori vogliano costantemente cambiare le cose per prevenire il presentarsi dell’adattamento.

Ci sono alcuni modi per farlo. Uno di questi consiste nell’usare elastici e catene. Cambiando il tipo di resistenza (“accommodating resistance”), si può cambiare lo stimolo al sistema nervoso, quindi provvedere ad un altro stimolo a cui il corpo dell’atleta si deve adattare. Questo vi farà guadagnare più tempo.

Per esempio, le prime quattro settimane, eseguite l’esercizio con peso classico. Per le seconde quattro settimane, eseguite l’esercizio con le catene e, per le terze quattro settimane, eseguitelo con gli elastici. Per le quarte quattro settimane, fatelo con i kettlebells sospesi. Solo cambiando il tipo di accommodating resistance, avrete cinque mesi senza ripetere lo stesso stimolo.

Nella II parte, vi spiegheremo come scegliere gli elastici e le catene per apportare esattamente il carico desiderato.

 

FONTEBryan Mann - Use of Velocity Based Training in training athletes
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Martina Marson
Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come personal trainer a Milano. Il mio motto è "Lead by example".COME CONTATTARMI: PLUS ONE GYM CONCEPT Via Friuli 8/a Milano email: bilancierefondente@gmail.com

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