Quante volte si sente dire che i pesi rallentano la crescita dei bambini, li deformano ed in generale sono dannosi? Ma è davvero così?

Prima di affrontare l’argomento vi porto l’esempio di Michela, un’adolescente appena quattordicenne nata e cresciuta negli Stati Uniti da genitori americani. È venuta a trovarmi con la famiglia qualche giorno fa e una delle prime cose che mi ha detto è stata avvisarmi che avrebbe voluto venire in palestra con me per tentare il suo nuovo Pr di Dead Lift. Infatti Michela, oltre ad amare lo shopping e i socials, pratica CrossFit già da qualche anno. Ha iniziato con le classi di CrossFit Kids, che ancora frequenta due volte a settimana, ma da quest’anno partecipa anche alle classi degli adulti altri due giorni a settimana, insieme alla “practice” di Weight Lifting.  Così l’ho portata in palestra, nel video qui sotto potete vedere con i vostri occhi come è andata:

http://https://www.youtube.com/watch?v=tGuUr3KJeZA

Michela ha largamente superato il suo precedente PR di Stacco e poi ha voluto provare il Clean&Jerk ed ha battuto anche quello, e lo ha fatto sorridendo, divertendosi ed essendone fiera.  Quello che mi ha colpito è stato senza dubbio il carico, che è del tutto rispettabile, considerando che nessuna delle donne adulte che seguo come personal trainer sarebbe capace di sollevarlo, ma anche la sua sicurezza, la confidenza nel gestire il bilanciere e l’atteggiamento.  Se prima avevo qualche dubbio sul fatto che i bambini possano allenarsi con i pesi, ora non ne ho più.

Sono sempre più numerose le ricerche che testimoniano come l’unico vero pericolo nell’allenare i bambini con i pesi consista in un uso improprio degli stessi. 1) Esattamente come avviene per gli adulti, le regole per un allenamento efficace restano le stesse, ovvero lavorare con obiettivi e programmi di allenamento personalizzati, costruiti sulle caratteristiche specifiche del soggetto. Se il programma d’allenamento e le metodiche sono adeguate, non c’è motivo per il quale l’utilizzo di sovraccarichi dovrebbe danneggiare la crescita o lo sviluppo atletico del bambino, anzi, essi contribuiranno ad accrescerne le condizioni fisico-atletiche, di salute, di prevenzione degli infortuni e a migliorarne le performance sportive.

Quando si tratta di bambini tuttavia, un allenatore deve sempre capire quale sia il livello di maturazione fisica ed emotiva del bambino. Come in ogni altra disciplina, il bambino deve essere fisicamente ed emotivamente pronto ad affrontare un allenamento con i pesi. Egli deve essere in grado di seguire le indicazioni dell’allenatore e di metterle in pratica. Sarà cura dell’allenatore usare una comunicazione efficace, adatta al linguaggio di un bambino, adottare adeguate propedeuticità, scegliere carichi appropriati e supervisionare costantemente l’attività del bambino, in modo da garantirne la sicurezza.

Di primaria importanza sarà spiegare al bambino e, a volte, anche ai genitori, perché vengono svolte certe attività e quali siano gli obiettivi, in modo da educarli all’allenamento con i pesi.

Il mio pensiero è che Michela abbia ricevuto una grande regalo, perché i suoi 92,5kg di Stacco a quattordici anni, diventeranno molti, molti di più in età adulta, aprendole la strada per una potenziale carriera sportiva agonistica di successo. E anche se dovesse abbandonare lo sport sarà comunque più forte, più sana e più sicura di sé di una sua coetanea che non si è mai allenata.

Riferimenti   [ + ]

1.Strength Training for Young Athletes by W.J. Kraemer, Ph.D. & S.J. Fleck, Ph.D
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Martina Marson
Da sempre appassionata di sport, sono cresciuta con la kick boxing, per poi scoprire la lotta libera e l'allenamento funzionale. Così appassionata da decidere di cambiare vita e far diventare lo sport la mia professione. Laureata in scienze motorie, NSCA-CSCS, oggi lavoro come personal trainer a Milano. Il mio motto è "Lead by example".COME CONTATTARMI: PLUS ONE GYM CONCEPT Via Friuli 8/a Milano email: bilancierefondente@gmail.com

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